Valore Paese Fari

Fari, torri, edifici costieri 2016

Dopo il successo del bando del 2015 con cui 11 erano i Fari proposti a riqualificazione, di cui 7 come Bene dello Stato e 4 come Bene della Difesa, con l’aggiudicazione di ben 9 fari, L’Agenzia del Demanio ha annunciato che a settembre saranno messe in gara le concessioni fino ad un massimo di 50 anni di altri 20 beni di proprietà dello stato, tra torri, edifici costieri e fari veri e propri su tutto il territorio italiano.

La nuova edizione del progetto – spiega il Demanio – si caratterizza per la differente tipologia di immobili proposti sul mercato, non solo Fari, ma anche Torri ed altri Edifici Costieri: un portafoglio di 20 beni situati su tutto il territorio italiano. Ecco le strutture che saranno date in concessione fino a 50 anni.

Sicilia

  • Faro di Capo Zafferano a Santa Flavia (PA)
  • Padiglione Punta del Pero a Siracusa
  • Faro di Riposto a Riposto (CT)
  • Stand Florio a Palermo
  • Faro di Punta Libeccio sull’Isola di Marettimo – Isole Egadi (TP)
  • Faro di Capo Mulini ad Acireale (CT)
  • Faro di Capo Milazzo (ME)
  • Faro di Capo Faro di sull’isola di Salina (ME)
  • Faro di Punta Spadillo sull’Isola di Pantelleria (TP)

Puglia

  • Torre Castelluccia Bosco Caggioni a Pulsano (TA)
  • Convento San Domenico Maggiore Monteoliveto a Taranto
  • Torre d’Ayala a Taranto
  • Faro di Torre Preposti a Vieste (FG)

Toscana

  • Faro di Punta Polveraia a Marciana, Isola d’Elba (LI)
  • Faro delle Formiche sull’isola Formica Grande (GR)

Calabria

  • Faro di Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (KR)

Campania

  • Torre Angellara a Salerno

Emilia Romagna

  • Faro del Po di Goro a Gorino Ferrarese (FE)

Lazio

  • Faro della Guardia sull’isola di Ponza (LT)

Veneto

  • Faro Spignon sull’Isola Spignon nella Laguna Sud di Venezia.

Si tratta – spiegano i promotori – di asset di pregio distribuiti su tutto il territorio che potranno rivivere come dimore uniche attraverso una rete nazionale dedicata al turismo sostenibile, alla natura, alla cultura e all’ambiente, in grado di generare valore economico e sociale.


 

Valore Paese Fari 2015

Il progetto Valore Paese Fari dell’Agenzia del Demanio, in cooperazione con il Ministero della Difesa e con gli altri Enti territoriali interessati si propone, allo scopo di valorizzarli e sottrarli al degrado, il riutilizzo della rete dei Fari, beni di proprietà dello Stato situati in contesti di assoluta bellezza e carichi di suggestione. Questi immobili possono essere recuperati e riutilizzati anche ai fini turistico-ricettivi, nel rispetto degli ecosistemi nei quali sono inseriti, ovvero alcuni tra i più straordinari territori costieri italiani. L’obiettivo è quello di valorizzare questi beni partendo da un’idea imprenditoriale innovativa e sostenibile a livello ambientale, come avviene già in Europa, negli USA, in Canada e in Australia. Questi paesi già da tempo hanno sperimentato il modello del lighthouse accommodation: una formula turistica in chiave “green” a sostegno della conoscenza, dello sviluppo e della salvaguardia del territorio.

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Dopo il successo del bando del 2015 con cui 11 erano i Fari proposti a riqualificazione, di cui 7 come Bene dello Stato e 4 come Bene della Difesa, con l’aggiudicazione di ben 9 fari, L’Agenzia del Demanio ha annunciato che a settembre saranno messe in gara le concessioni fino ad un massimo di 50 anni di altri venti beni di proprietà dello stato, tra tossi, edifici costieri e fari veri e propri su tutto il territorio italiano.

Fari, torri, edifici costieri – Bando 2016

La nuova edizione del progetto si caratterizza per la differente tipologia di immobili proposti sul mercato, non solo Fari, ma anche Torri ed altri Edifici Costieri: un portafoglio di 20 beni situati su tutto il territorio italiano. Ecco le strutture che saranno date in concessione fino a 50 anni.

Sicilia

  • Faro di Capo Zafferano a Santa Flavia (PA); Padiglione Punta del Pero a Siracusa
  • Faro di Riposto a Riposto (CT); Stand Florio a Palermo
  • Faro di Punta Libeccio sull’Isola di Marettimo, Isole Egadi (TP)
  • Faro di Capo Mulini ad Acireale (CT); Faro di Capo Milazzo (ME)
  • Faro di Capo Faro di sull’isola di Salina (ME); Faro di Punta Spadillo sull’Isola di Pantelleria (TP)

Puglia

  •  Torre Castelluccia Bosco Caggioni a Pulsano (TA)
  • Convento San Domenico Maggiore Monteoliveto a Taranto
  • Torre d’Ayala a Taranto
  • Faro di Torre Preposti a Vieste (FG)

Toscana

  • Faro di Punta Polveraia a Marciana, Isola d’Elba (LI)
  • Faro delle Formiche sull’isola Formica Grande (GR)

Calabria

  • Faro di Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (KR)

Campania

  •  Torre Angellara a Salerno

Emilia Romagna

  • Faro del Po di Goro a Gorino Ferrarese (FE)

Lazio

  • Faro della Guardia sull?isola di Ponza (LT)

Veneto

  • Faro Spignon sull’Isola Spignon nella Laguna Sud di Venezia.

Si tratta – spiegano i promotori – di asset di pregio distribuiti su tutto il territorio che potranno rivivere come dimore uniche attraverso una rete nazionale dedicata al turismo sostenibile, alla natura, alla cultura e all’ambiente, in grado di generare valore economico e sociale


Fari – Bando 2015

Elenco dei primi 11 fari, 7 come Bene dello Stato e 4 come Bene della Difesa, di cui 9 assegnati

Fari

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Valore Paese Fari consultrazione pubblica